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Come dormire in una stanza sicura

Come dormire in una stanza sicura

Per riposare in modo adeguato è necessario organizzare al meglio la propria camera da letto rimuovendo ogni elemento di disturbo.

Il riposo notturno è alla base di una giornata produttiva e ricca di spunti. Dormire e ricaricare le pile sono tra i presupposti più importanti per la nostra salute. Si recuperano le energie perse durante le attività quotidiane e si previene lo stress. Ecco perché bisogna creare ogni presupposto affinché elementi di disturbo non rappresentino fastidiosi ostacoli in camera da letto. Rimuoverli significa garantirsi benessere di riposo e sonni tranquilli.

Arieggiare la camera da letto

Arieggiare spesso la camera da letto è il primo passo da fare. Il consiglio è di aprire le finestre in modo tale da permettere il ricambio dell’aria. Fondamentale effettuarlo per mezz’ora al giorno, in particolar modo alla mattina con il materasso scoperto. In questo modo, è infatti possibile prevenire il proliferare di batteri ed acari della polvere all’interno delle lenzuola. Una buona pratica, inoltre, è quella di tenere all’interno della stanza una pianta. Alcune rilasciano ossigeno anche di notte. Quali? L’Orchidea Phalenopsis, la Begonia, l’Aloe Vera, il Ficus Benjamin, il Ciclamino, il Clorofito e la Sanseveria. Infine, restando sempre in tema di qualità dell’aria, si raccomanda di rimuovere la polvere in modo accurato. Un modo per ridurne e prevenirne la presenza è quello di utilizzare un umidificatore. E’ un apparecchio elettrico in grado di emettere vapore acqueo, riducendo la secchezza presente negli ambienti preposti al riposo.

Temperatura e illuminazione della camera da letto

Prendere sonno rapidamente è un esercizio in cui molti si cimentano. Spesso invano, a dire il vero. La temperatura che aiuta ed evitare di svegliarci durante la notte è di 18 gradi. La temperatura corporea comincia poi a rialzarsi con l’avvicinarsi del mattino, agevolando così il nostro risveglio. Mantenere la camera fresca e al buio ci aiuta quindi ad addormentarci e a rimanere addormentati per tutta la notte. A proposito del buio, sarebbe bene ridurre l’esposizione alla luce dei nostri occhi nei momenti appena precedenti al coricarsi. A rafforzare tale tesi, distanziare qualsiasi dispositivo elettronico dalle proprie prossimità. L’utilizzo di essi nelle ore più prossime al riposo può provocare problemi di insonnia.

Allontanare le fonti di calore e prese elettriche

La maggioranza degli incendi di natura elettrica comincia infatti nelle camere da letto più che in ogni altra stanza della casa. E’ un dato di fatto, ecco perché ove possibile sarebbe corretto starne a distanza. Le cause più comuni sono:
– Dispositivi elettrici difettosi;
– Cavi vecchi o danneggiati;
– Utilizzo di lampadine con un voltaggio troppo alto per la lampada utilizzata;
– Il posizionamento di stoffe e tessuti sopra alle fonti di luce e calore;
– Il passaggio di fili elettrici e cavi sotto un tappeto;
– Il sovraccarico di prolunghe, adattatori e prese multiple;
– L’utilizzo di un calorifero o dispositivo di riscaldamento troppo vicino a tessuti infiammabili, come lenzuola o tende (mantieni almeno un metro di spazio libero attorno ai caloriferi).

Le scelte da fare per dormire bene

In camera da letto, infine, non bisogna sbagliare alcune scelte strategiche. La prima è relativa al materasso. Ce ne sono di adatti a tutte le esigenze e stili di riposo. La seconda riguarda il rilassamento della mente: donare alla vostra camera da letto un profumo particolare, in modo renderlo psicologicamente associato al relax ed al riposo e da favorire la tranquillità. La terza, infine, abbraccia l’ambito dei tessuti utilizzati. Alcuni potrebbero essere l’origine del mancato sonno. Per ridurre il più possibile l’insorgere di questa problematica, la prima cosa da fare è scegliere tessuti di origine naturale, come il cotone, che siano morbidi e non eccessivamente ruvidi.